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Tutti sanno che lo storytelling è fondamentale nel no profit, ma non tutte le storie sono create allo stesso modo.

Per entrare in sintonia con i lettori, la tua storia deve avere 3 ingredienti essenziali:

 

Una forte spinta emotiva

 

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Le storie devono farci provare qualcosa: felicità, tristezza, ispirazione…

Tutte queste emozioni possono avere un impatto, ma soprattuto un messaggio efficace deve far provare qualcosa al lettore e spingerlo ad agire. Non “pensare” e poi “agire”. Non “pensare”, poi “sentire”, poi “agire”. Sentire, poi agire. Non scollegare questi due passaggi.

 

Un solo messaggio

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Resisti alla tentazione di mettere tutto in una sola storia, finirai solo col confondere i lettori.

Le storie funzionano meglio quando sono ricche, ma anche semplici, e sono incentrate su un unico messaggio, uno scopo, una persona.

Sicuramente avrai un sacco di storie da raccontare, ma focalizzati nel raccontarne una alla volta, per ottenere risultati migliori.

 

Un legame chiaro con il lettore

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Il tuo pubblico deve capire subito e in maniera chiara perché la tua storia dovrebbe interessargli. Riguarda qualcosa di cui ha avuto esperienza? Coinvolge la sua comunità? Pensa a come inserire dei dettagli che abbiano un significato per chi ti legge, poi sottolinea il ruolo dei tuoi donatori nel racconto. Sono gli eroi? Cosa possono fare per renderlo possibile?

Ci sono molti fattori che rendono una storia eccezionale, ma senza questi tre ingredienti, il tuo messaggio risulterà piatto. 

E tu come inserisci questi temi nelle tue campagne no profit?

 

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