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Torna l’1 e 2 ottobre l’appuntamento in oltre 1500 piazze italiane con Un Anthurium per l’informazione, la campagna di sensibilizzazione sulla donazione organi promossa dall’associazione A.I.D.O.

Anche quest’anno Stefano D’Orazio è il volto della campagna per promuovere la cultura e l’informazione sulla donazione di organi e tessuti, con la collaborazione del regista Fausto Brizzi, che ha firmato lo spot televisivo.

L’Associazione A.I.D.O. è nata nel 1973 ed è presente su tutto il territorio nazionale con oltre 1 milione e 300 mila soci e grazie al lavoro instancabile dei volontari e alla cultura sulla donazione sono state offerte lo scorso anno 50 mila piantine di Anthurium, un contributo prezioso per sostenere vari progetti di informazione sul territorio e con attività nelle scuole.

Prima in Europa per la qualità dei trapianti e terza per numero, l’Italia sta sempre di più raggiungendo la consapevolezza che donare gli organi significa salvare una o più vite: la popolazione italiana ha capito che il trapianto non è un virtuosismo medico né una sperimentazione, ma è un mezzo decisivo e una terapia consolidata.

Il trapianto di organi e tessuti continua purtroppo ad essere un problema di grande rilevanza sociale, dove la domanda di salute continua a crescere in maniera costante e per la quale è indispensabile adeguare la quantità delle prestazioni.

Quantità che può essere aumentata grazie ad una presa di coscienza di tutta la società sull’importanza della donazione come dovere morale e sociale.

A.I.D.O. ha come missione creare e mantenere una sensibilità sociale adeguata in modo che i cittadini sappiano che la loro collaborazione è essenziale per realizzare la terapia del trapianto. Grazie alla giusta informazione, sono aumentate le donazioni di organi e tessuti, tanto che i trapianti hanno superato i 3.000 l’anno contro i 1.000 degli anni Novanta, grazie anche alla creazione di una rete trapiantologica nazionale, un unicum nel panorama Europeo per la sua organizzazione.

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